2009/09/17

Sandro Bondi, la Mafia e Twitter. Storia del non capire niente

Vi racconterò una storia meravigliosa e spassosa; anzi strepitosa.

L'altro giorno ricevo un messaggio diretto su Twitter da un amico, con un invito ad iscrivermi a Mobster World, un gioco online sulla mafia.
Penso "sì mi iscrivo, proviamo". Non sapevo però che, all'atto dell'iscrizione, a mia insaputa, il servizio avrebbe inviato un messaggio diretto a tutti i miei following, invitandoli ad iscriversi a loro volta.
Un messaggio automatico in inglese in cui si avvisa chi lo riceve che è stato aggiunto alla "famiglia mafiosa" e lo si invita ad iscriversi a Mobster World. Se l'avessi saputo non l'avrei fatto, ma l'ho scoperto solo dopo.

Comunque... fra i miei following ho pure Sandro Bondi (@sandrobondi), Ministro della Cultura (!), che riceve quindi anch'egli il messaggio diretto di invito. Questa mattina ricevo la risposta a quel messaggio automatico. Eccola qui di seguito:

Bondi-mafia


Veramente strepitoso. Bondi ha creduto che con quell'invito (involontario) gli stessi dando del "mafioso" (o qualcosa di simile), senza accorgersi minimamente che si trattava di un innocuo gioco online e non di un'insinuazione; mi invita poi a riflettere sul fatto che la rete da cui scrivo sia gestita dallo Stato... (?).

Stendiamo un velo strepitoso.

Posta un commento