2010/10/09

Google e il fantasma di Facebook

Ho partecipato all'appena trascorso evento Think with Google, dove la società americana ha raccolto molti clienti e agenzie in quel di Dublino per un interessante ritrovo sulle ultime novità (a ben vedere poco nuove per i più attenti) a livello pubblicitario.

Aldilà di tutto, quello che ho percepito è stata la presenza "virtuale" di Facebook come realtà emergente di cui si parlava ma non si parlava; ci si riferiva ma non riferiva.
Mentre Apple viene sempre visto - oltre che come concorrente - anche come un prezioso alleato, Facebook è un'altra cosa; non è un motore di ricerca quindi in un certo senso non è strettamente considerabile come un concorrente di Google.

E' però una porzione di mercato emergente, sociale, verso la quale ci si aspetta che Google abbia il dovere di impegnarsi. Per questo si è parlato di "social layers", si è parlato di "search for information" in contrasto con "search for people". Argomenti su cui aleggiava la presenza di Facebook in maniera abbastanza netta.

L'impressione è quasi che Facebook sia il nuovo che avanza, mentre Google faccia parte di un establishment, e che debba avere il dovere di confrontarsi con il social network. Il confronto ci sarà di sicuro, il motore di ricerca si prepara ad affilare le armi. Sono convinto che però lo farà a modo sui, sfruttando la sempre maggior crescita di Facebook e tentando di adattarla ai suoi scopi e alle sue tecnologie.
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