2011/08/29

Calci nel culo ai calciatori

Dal tristissimo articolo di Dario Mazzocchi Ecco perché i calciatori hanno ragione a scioperare» | Linkiesta.it:

Al di là del punto di vista prettamente politico e ideologico, i calciatori stanno operando come le altre categorie lavorative che trovano iniqua la manovra in questione e di conseguenza agisce per tutelare i propri privilegi e interessi. Ma, a quanto pare, il diritto di protesta non è uguale per tutti o, al meglio, è più uguale per alcuni e meno per altri.
Nemmeno lo stipendio mi sembra sia uguale per tutti.

Quanto al secondo nodo da sciogliere, essere tenuti lontani dal gruppo di colleghi sul posto di lavoro non fa piacere a nessuno. Per di più, al calciatore non solo non è permesso di scendere sul terreno di gioco per la partita, ma è anche vietato allenarsi con la squadra per tutta settimana. C’è da scommettere che se il povero malcapitato non portasse ai piedi un paio di scarpette con i tacchetti, i rappresentanti sindacali si recherebbero nell’ufficio del capo con una bella denuncia per mobbing.
Pure "malcapitato". Vogliamo dargli anche una medaglia al valore e destinargli l'8 per mille?

In miniera, altroché mobbing.
Posta un commento