2011/09/04

Gli esperti siamo noi

Biagio Carrano su I limiti delle recensioni online:
Ci sarà pure un motivo se qualcuno è riconosciuto come esperto in un campo e tanti altri no. Se si prende per buono in maniera acritica il giudizio dei tanti non esperti finiamo per cadere nel vecchio ricatto pubblicitario del "millions can't be wrong". Internet è piena di giudizi a buon mercato, si può anche riuscire a risparmiare in consulenze e libri grazie ad essi ma è stupido pensare che possano sostituire le valutazioni degli esperti.
Posso essere d'accordo con Biagio se si tratta di medicina, non di ristoranti.

Rispondo con una citazione di Tolstoj:
Tutti i matrimoni felici si assomigliano; ogni matrimonio infelice è infelice a modo suo.
Ciò che distingue a mio parere un prodotto eccezionale dal resto è l'unanimità universale.
Un ristorante eccezionale metterà d'accordo tutti, perché saprà soddisfare i gusti di tutti (magari diversissimi fra loro) allo stesso modo.
Diversamente un ristorante non eccezionale lo sarà a modo suo. Qualcuno può lamentarsi perché costa troppo, o perché non gli garba il menù, o perché il personale è scortese.

La figura dell'esperto nasceva per far fronte all'impossibilità di sentire tutte le campane. Quindi ci si affidava all'esperto perché il suo giudizio era potenzialmente più accurato di quello di pochi Pinco Pallino.

Oggi Internet consente di confrontare centinaia di giudizi, che spesso messi insieme valgono molto più del singolo giudizio del singolo esperto.
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