2011/10/04

Forza Tessa

Lord Lucas su Cotto e mangiato: la Gelisio non convince:
"Tessa, inoltre, a differenza di chi l’ha preceduta, non augura alcun benvenuto ed evita ogni tono interlocutorio con il pubblico: va direttamente in medias res. Persino ieri non si è nemmeno presentata, iniziando la puntata col pilota automatico senza alcun cenno al passaggio di consegna: “Oggi voglio stupirvi con una ricetta che mi hanno fatto assaggiare recentemente in Emilia Romagna”.
Il suo stile è talmente didascalico da rasentare l’enciclopedismo da guida culinaria. Non un aneddoto, nessun riferimento al modo in cui la ricetta è stata rielaborata nel suo vissuto: ricordiamo che la Parodi citava sempre ciò che piaceva ai suoi bambini, con una naturalezza a prova di ruffianeria."
Finalmente, direi io.

Il programma della Parodi era il simbolo della mediocrità, non solo per le ricette proposte, ma per la formula  finto-personale proposta.
Si iniziava con una lunga e pallosissima introduzione del menù, che ti faceva immediatamente venire voglia di cambiare canale.


Si parla di ricette, cazzo: se mi proponi un risotto ai funghi, non me ne frega niente di sapere dove l'hai mangiato la prima volta, se ti ha gonfiato le emorroidi o se piace ai tuo bambini. 
Voglio sapere come si cucina, punto. Me ne sbatto del resto. 


Questo era quello che pensavo ogni volta che partiva Cotto e Mangiato.

Ora, io non ho visto la nuova versione con la Gelisio, ma ben venga l'assenza dei siparietti inutili della Parodi.