2011/11/24

Chromebook, il prezzo è giusto?

Chromebook Samsung

Nell'ultimo periodo si parla del presunto flop dei Chromebook di Google, i computer con il sistema operativo targato Google. Avrebbero venduto poco, le vendite sono davvero sotto i piedi.

Perché questo flop? Alcuni pensano che la ragione sia la limitazione della funzioni del Chromebook.
La mia idea è che per la maggiore si tratti di un problema di prezzo: vendono poco perché costano troppo rispetto a quello che offrono.

I Chromebook non sono altro che dei notebook con sistema operativo Chrome OS di Google. In quanto tali devono obbligatoriamente essere sempre connessi ad internet perché qualunque cosa si voglia fare, la si deve fare nel browser.
Non si possono installare programmi a sé stanti, né gestire file come è fattibile si Windows o Mac Os. Si apre il browser e via; senza rete sono praticamente dei pezzi di plastica inutili.

Questo è un problema? Non esattamente, almeno, non per tutti. Moltissime persone che possiedono un computer lo usano quasi solo per navigare e per controllare al posta elettronica; oppure anche solo per andare su Facebook a scrivere minchiate.
Per tutte queste persone (e sono tanti), un qualunque computer privo di connessione online è di per sé inutile, non solo un Chromebook. Per tutte queste persone un Chromebook (connesso) sarebbe sufficiente per le loro necessità.

Ma nel momento in cui devo acquistare un computer guardo anche il prezzo, e lo guardo in base a quello che mi offre. Quindi, per quale ragione dovrei spendere, per esempio, 400 euro,  quando, con più o meno la stessa cifra posso portarmi a casa una HP Pavillion G6-1125sl, con il quale posso fare le stesse identiche cose che farei con un Chromebook, più altre mille cose che magari non farò mai ma so che invece con un Chromebook non potrà mai fare?

Per la stessa cifra mi posso anche comprare un tablet, che seppur diverso, offre maggior libertà rispetto ad un Chromebook. Con quasi 500 euro mi compro un iPad da 64Gb con Wi-fi e 3G.

Inoltre i vari Samsung ed Acer, che producono i Chromebook, non hanno nemmeno la stessa forza di brand che ha Apple. Vendere quindi un prodotto limitato ad un costo così elevato è ovviamente un suicidio. L'unico modo di far decollare le vendite è un prezzo molto ribassato.

Il prezzo giusto sarebbe fra i 200 e i 250 euro, più o meno il costo di un netbook. Per 200 euro molte persone sarebbero disposte ad accettare il trade off. Sì ho un computer limitato al web, però lo pago pochissimo. Google sembra aver già annunciato il ribasso dei prezzi. Arriverà anche in Europa, dove il Chromebook per ora continua a costare non meno di 349 euro?