2011/12/19

Assistente personale digitale dei miei stivali

Gli assistenti personali digitali - tanto per intenderci quelle cose tipo Siri di Apple - oscillano fra il ridicolo, l'inutile e l'ingarbugliato, con qualche rara ma efficace eccezione.

Dal lancio di Siri è esplosa l'assistente-personale-mania: ora anche Google probabilmente lancerà l'omologo di Siri e Microsoft sta già facendo in TV la pubblicità dei comandi vocali del Kinect. Sì, proprio quella pubblicità dove ci sono i due pirla che parlano con il televisore.

Personalmente non sono per nulla attratto da questo tipo di tecnologia, che risulta azzeccata solo in pochi limitati casi; per la maggiore si tratta di un vezzo per stupire gli amici, ma privo di quella portata rivoluzionaria che vorrebbero farci credere coloro che si esaltano a parlare con il proprio cellulare.

Prima di tutto ho una personale avversione per i comandi vocali. Se vedo qualcuno che estrae il suo telefono e gli dice "Hey, devo prendere l'ombrello, domani?", mi viene da sorridere pensando "ma guarda un po' quel pirla che si mette a parlare con il telefono...". Da questo punto di vista sono d'accordo con Andy Rubin, che concepisce il concetto di parlare al telefono, non parlare con il telefono, considerando anche il mio personale imbarazzo a discutere con un pezzo di plastica in luoghi pubblici e/o affollati.

Aldilà però di questa mia personale idiosincrasia, ci sono moti casi in cui l'uso di un assistente personale vocale si limita oggettivamente a complicare le cose invece di semplificarle.
Perché mai devo mettermi a chiedere al telefono che tempo fa ed attendere una risposta quando mi basta un semplice e più rapido "tap" sull'icona del meteo per avere un risposta immediata? Per non parlare dei dispositivi con widget meteo, dove il "tap" non è nemmeno necessario e tutto è già evidente.

Per recuperare certe informazioni l'assistente vocale non è necessario, né tanto meno è più agevole rispetto al solito metodo a "menadito". Siri & Co non aggiungono nulla di nuovo, si limitano a dare lo stesso risultato con un sistema diverso, pure più complesso.

Gli unici casi in cui l'assistente personale vocale può essere davvero rivoluzionario è per gli utenti non vedenti; in questi casi - previa affidabilità e funzionamento - Siri e i suoi cloni possono davvero fare la differenza, offrendo un'interfaccia vocale che offre realmente un valore aggiunto e una comodità senza precedenti.

Per tutti gli altri offre solo qualche "wow" in più.