2011/12/16

L'importante è che se ne parli. Male

Ben Rudolph su Twitter:
#DROIDRAGE !! Share your android malware story (there's lots going around bit.ly/rt7dpD) and you could win a #windowsphone upgrade
Il buon "windows evangelist" spinge gli utenti a parlare dei loro problemi con il loro cellulare Android sull'apposito hashtag su Twitter; in palio un Windows Phone per non si sa chi. Forse chi esprimerà il commento più sardonico.

Rudolph ci suggerisce: "Non ti trovi bene con il tuo telefono Android? be', meglio se passi a Windows Phone". Iniziativa curiosa ma per quel che mi riguarda fallimentare sotto il profilo immagine. Il messaggio è veicolato non tanto sui meriti di Windows Phone, ma più sui demeriti di Android.
Non si tratta nemmeno di una campagna di pubblicità comparativa, perché non c'è la minima ombra di paragoni.

Scelgo un Windows Phone non perché il sistema operativo mobile di Microsoft è quello che fa per me, non per le sue caratteristiche uniche che lo differenziano dalla concorrenza. Lo scelgo semplicemente perché con gli altri mi trovo male.

Campagne di comunicazione di questo tipo non tendono a valorizzare un marchio ma a svalutare la concorrenza. In pratica vinci non perché sei in gamba ma perché gli altri sono delle schiappe: della serie beati monoculi in terra caecorum.

Forse Microsoft (e i suoi evangelist) dovrebbero concentrarsi sul valore aggiunto di Windows Phone, e non sul valore sottratto della concorrenza, Android in questo caso.