2011/12/24

Steve Jobs smitizzato da Isaacson

Ho appena concluso il libro Steve Jobs, la biografia autorizzata ad opera di Walter Isaacson. Ottimo libro che consiglio a tutti gli appassionati non solo di Apple ma anche di tecnologia.

L'aspetto più interessante del libro è il lavoro di smitizzazione operato da Isaacson, che si premura di riportare il lettore con i piedi per terra dopo l'indigestione agiografica che i media hanno deciso di scatenare dopo la scomparsa del fondatore di Apple.

Che piaccia o no, Jobs è stato uno dei protagonisti dell'ultimo trentennio tecnologico e probabilmente l'amministratore delegato che più ha occupato le pagine dei giornali e dei siti web degli ultimi anni.

Questo grazie ad uno spirito imprenditoriale arguto, ma tutt'altro che infallibile, ad una leadership carismatica, ma anche manipolatrice e mendace, allo zampino della fortuna e della sfortuna e al lavoro di molte altre persone, lavoro per certi frangenti poco riconosciuto nel tempo.
Aspetti solitamente tralasciati dall'informazione di superficie e dal tifo degli appassionati, abituati a trasportare un'immagine un po' troppo mitizzata dell'ex CEO di Apple.

E' un peccato che Isaacson abbia totalmente tralasciato le tematiche legate allo sfruttamento del lavoro da parte di Apple negli stabilimenti cinesi, aspetto assente dalle oltre 600 pagine del libro, ma sul quale forse sarebbe stato interessante approfondire il pensiero (qualora ne avesse uno) di Jobs.

Si tratta in ogni caso di una biografia molto "consumer" che, nonostante la mole di pagine, scorre leggera e rapida. Buona lettura.