2012/03/31

Telefonia e moda, il connubio sempre sull'orlo del precipizio

Teoria del pricipizio, grafico di tomi ahonen

I più importanti attori e produttori nel mercato delle telefonia possono mantenere un market share costante, spesso per molto tempo, anche più di un decennio, anche possono anche mostrare una crescita costante anno dopo anno, ma se oltrepassano il precipizio ('The Cliff') possono morire ad una velocità senza precedenti.
Queste poche righe illustrano l'interessante Cliff Theory di Tomi Ahonen, la teoria del Pricipizio, secondo cui nell'industria della telefonia mobile un produttore, oltrepassato il dirupo, può passare dalle stelle alle stalle in pochissimi mesi. Gli esempi sono molti: Siemens, Motorola e Palm ci sono già passate; Nokia e RIM ci stanno passando ora.

Le ragioni addotte da Ahonen sono principalmente tre: il primo è il ciclo di vita di un cellulare, che oggi è veramente breve, non raggiunge nemmeno un anno per gli smartphones. Il secondo è il tipo di distribuzione sul mercato, e la mancanza, tranne nel caso di Apple, di un canale diretto con la clientela. Il terzo è l'influenza e l'importanza degli operatori telefonici, terzo uomo fra produttore e cliente spesso capaci di fare la differenza nel successo di un dispositivo.

C'è un aspetto a mio parere da non trascurare assolutamente e cioè la componente fashion, modaiola, del mercato della telefonia mobile. Il cellulare, oltre ad essere uno strumento di comunicazione è un anche un oggetto da mostrare alle altre persone, in un certo senso un'estensione e un'espressione del proprio stile quanto lo è un paio di scarpe o un vestito.

Motorola RAZR V3i 03
L'originale Motorola RAZR fu il telefono più cool del 2006

La moda è un altro settore in cui i trend cambiano alla velocità della luce, semplicemente perché qualcosa non fa più figo, oppure perché è trendy. La componente estetica dei cellulari non si sottrae a queste tendenze e ne viene influenzata, in un certo senso modificando l'andamento del mercato. Oggi i telefonini touch sono "cool", i tastierini non lo sono più; una volta possedere un Nokia era trendy; ora non lo è più, è l'iPhone il trend del momento.

Questa componente influenza in maniera sensibile l'andamento del mercato: con la stessa rapidità con cui il verde passa dall'essere il colore dell'anno ad essere il colore più out del momento, così i telefonini clamshell sono ora acclamati e domani schifati.

E' probabile che per molte persone il telefonino resti semplicemente uno strumento in grado di svolgere una serie di compiti più o meno efficacemente, non importa se assomiglia più ad una pigna, ad una saponetta o ad una suola di scarpa morsicata.

Trattandosi però di un oggetti per il consumo di massa e di un oggetto che viene solitamente mostrato in pubblico, i produttori non possono esimersi dal seguire anche un trend modaiolo, massificato, tentando in alcuni casi di influenzarlo e condurlo dove vogliono, come fecero in passato Motorola, Nokia e fanno oggi Apple e Samsung, con successo.

La moda è parte integrante anche del mercato della telefonia, mercato che spesso segue esattamente le stesse tempistiche, quasi stagionali.
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