2012/04/19

Il campo di distorsione dell'invulnerabilità dai virus di Mac OS X

promozione su sito apple dell'assenza di virus da mac os x
Beh... proteggere Mac OS proprio senza fare niente anche no...
In questo caso mi piace auto-citarmi:
Per anni l'aura di impenetrabilità genetica di Mac Os X ha accompagnato le campagne pubblicitarie (e ancora accompagna) le comunicazioni di Apple. L'esempio di Flashback mostra che le cose non stanno esattamente nel modo in cui Apple affronta il problema, soprattutto se si considera il fatto che una delle ultime versioni di Flashback agiva semplicemente attraverso una semplice vulnerabilità di Wordpress (che praticamente conta al metà di tutti i blog online) combinata con Safari, particolare che smentisce anche il luogo comune che vuole i malware pronti all'aggressione solo su siti di dubbio contenuto.
Non voglio entrare più di tanto nel merito tecnico, credo che chiunque abbia un po' di cognizione di causa abbia capito che Mac Os X non è più sicuro di Windows; semplicemente ci sono meno virus in giro perché Mac Os X è meno diffuso. Praticamente lo stesso motivo per cui in giro ci sono più obiettivi per foto DSLR camere Canon che obiettivi per DSLR Sony: perché le Canon sono molto più diffuse.

In questa faccenda, l'aspetto che mi ha sempre fatto storcere il naso è la funzione strumentale che Apple ha sempre fatto della presunta inattaccabilità, come ad esempio i proclama ancora oggi presenti su Apple.it, in cui si dichiara "proteggi i tuoi dati senza fare niente" o "download sicuri, sempre". Flashback (curioso il nome, una sorta di "vendetta di Flash") ha subito smentito la sicumera cupertinica.

Suona comunque strano che Apple prosegua a spingere la promozione su un aspetto che in fin dei conti potrebbe rivolgerglisi contro; non mi stupirei della nascita di qualche class action nata per accusare fasulle sentenza di protezione dati attuate con la nullafacenza, tanto che un qualunque utente sprovveduto si potrebbe ritenere invulnerabile solo perché lo legge sul sito Apple.

In realtà si tratta del più classico esempio di distorsione della realtà (in questo caso dell'immunità), in cui un utente può venir risucchiato a causa dei soliti eccessi di confidenza. D'altronde il campo di distorsione della realtà è sempre stata l'arma promozionale più efficace per la Mela, ma in questo caso è forse un po' in malafede.

Ovviamente al momento Mac OS X resta un sistema operativo più sicuro rispetto a Windows, ma questo è ben lungi dal giustificare la baldanza dichiarata da Apple, proprio perché la sicurezza dipende da mancanza dalla pochezza dei virus per l'OS della Mela, non per l'invincibilità dello stesso. In definitiva, mettiamolo un cazzo di asterisco a fondo pagina dove almeno indichiamo che qualche attenzione sarebbe meglio averla.
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