2012/04/29

Librogame nell'era dei tablet? Speriamo in un Lupo Solitario 2.0

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I segreti di Babilonia, volume delle mitica serie
I Misteri d'Oriente

Sicuramente i meno giovani, coloro che hanno vissuto l'adolescenza a cavallo fra gli anni '80 e '90, ricorderanno i mitici Librogame, venduti in Italia dalle edizioni EL, libri fantasy cui la lettura era affiancata da elementi tipici dei giochi di ruolo: l'aspetto peculiare riguardava la possibilità di scegliere come proseguire l'avventura operando delle scelte, proseguendo cioè la lettura selezionando il paragrafo corrispondente alla scelta.

Mi hanno fatto compagnia per ore e ore di divertimento: ricordo le avventura di Lupo Solitario, pronto a diventare Maestro Ramas. Il mio primo Librogame fu Negli Abissi di Kaltenland, proprio delle serie Lupo Solitario. Ma anche il Prete Gianni alla ricerca di Shangri-la e Pip, alle prese con la sua spada e il Regno dei Morti. Fantastici. Per non parlare delle volte in cui baravo, tenendo il segno delle mie scelte e tornando indietro se non mi piaceva il risultato.

Poi a metà degli anni '80, per ragioni probabilmente legate all'ampia diffusione dei videogiochi, la popolarità iniziò a decrescere e, a parte una timida ricomparsa più recente, i Librogame sono praticamente spariti.

Con l'arrivo dei tablet, come l'iPad, i Librogame potrebbero trovare però nuova linfa vitale: pensateci, si tratterebbe di rendere interattivo tutto ciò che prima veniva eseguito a livello "manuale". Le scelte, le immagini, i combattimenti con meccanismi simili ai giochi di ruolo gioco di ruolo, l'avanzare nell'avventura, le abilità, e così via. I tablet sarebbero gli strumenti ideale per creare un nuovo ebook game, riuscendo a coniugare alla perfezione l'interattività che era propria di un Librogame con la narrazione, oggi portata ad un nuovo livello.

Qualche timido esempio c'è già: Frankenstein è disponibile su iPad in versione interattiva; ma è un tentativo solo timido, in quanto l'interazione è molto limitata rispetto a come potrebbe essere se pensata e sviluppata sull'esempio dei vecchi mitici libretti a paragrafi. Probabilmente manca la parte narrativa, che aggiungerebbe un peso editoriale non da poco; servirebbero quindi dei novelli Steve Jackson o Joe Dever, capaci di realizzare altri testi da rendere interattivi.

La mia speranza è quella di una rinascita dei mitici Librogame perché sono convinto che le nuove tecnologie siano in grado di restituire linfa vitale al genere e soprattutto di portarlo ad un nuovo livello. Sempre che non sia stato già fatto, ovviamente; potrei ignorare il fatto.

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