2012/06/30

iPhone: Steve Ballmer aveva ragione





Più o meno cinque anni fa Steve Ballmer derideva l'iPhone. Oggi, dopo 5 anni dal lancio dell'iPhone, molti deridono Steve Ballmer. In realtà questo dimostra la poca memoria delle persone, che tendono a ricordare "ad minchiam", decontestualizzando le frasi ed estrapolandole da un momento e un luogo precisi.

Il primo iPhone è stato rivoluzionario: ha rilanciato il touchscreen per come lo conosciamo oggi e un nuovo modo di intendere l'interfaccia e il design. Stop, Per il resto era una ciofeca. Non si poteva installare nulla; non si potevano inserire suonerie personalizzate, aveva quattro opzioni in croce, una batteria ridicola, aveva una rete dati EDGE (quando il 3G era disponibile da anni, non da pochi giorni), il bluetooth era di figura, praticamente inutile, niente tethering, niente copia incolla, e un ridicola fotocamera da 2 Mpx. Tutto questo popò di figata venduto in USA al costo di almeno 499 o 599 dollari + contratto. Altro che giardino recintato, era un muro del pianto.

Ricordo che ai tempi io avevo il vecchio Nokia 6630, che restava comunque il mio cellulare principale; potevo usarlo come modem per connettermi ad internet con il laptop e, anche se aveva un browser e un client email "brutti" era molto più veloce visto che era anche 3G. Con il 6630 riuscivo a fare molte più cose rispetto all'iPhone, che appariva avanzato dal punto di vista estetico, ma tremendamente superato a livello tecnologico.

Il lancio fu buono ma le vendite non erano proprio il massimo e quindi, visto il sucesso al di sotto le speranze, Apple decise di tagliare di 200 dollari il prezzo di vendita, eliminando il modello 4GB da 499 e rivendendo solo l'8GB a 399 dollari, proprio per spingere le vendite poco incoraggianti. Tanto per dire, oggi il prezzo, sempre in USA, parte da 199 dollari; altro che 499.

Tutto ciò che ha fatto il successo dell'iPhone, come l'App Store e compagnia bella è venuto dopo. L'iPhone originale ha mostrato la strada verso il successo, ma visti i risultati commerciali a mio parere c'è poco da dileggiare Steve Ballmer: il CEO di Microsoft ha dimostrato di aver ragione.
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