2012/08/03

Guida Galattica per gli Autostoppisti: pollice universale

Guida Galattica per gli Autostoppisti su Kindle edizione modadori
Il primo episodio delle trilogia in cinque parti

Il titolo dell'opera di Douglas Adams Guida Galattica Per Gli Autostoppisti mi è sempre frullato nel cervello e credo in passato di aver visto - forse - anche il film, ho un vago ricordo in merito, molto vago. Ho deciso quindi di acquistarlo su Kindle Store il primo episodio della strana trilogia in cinque parti (!) per provare l'ebbrezza di un viaggio nell'universo.

Il libro narra le vicende del povero Arthur Dent che si ritroverà suo malgrado catapultato in un universo visionario e fantascientifico; con uno stile sobrio ed efficace, la narrazione scorre veloce, permeata da una leggerezza di fondo che offre in ogni caso non solo sorrisi spensierati ma anche una fondamentale critica ad alcuni aspetti tipici della nostra epoca moderna, cui Adams si era sicuramente ispirato.

Burocrazia, politica, religione, natura umana: Adams ne ha per tutto e per tutti; basti prendere questo 
passaggio dedicato al potere e alla politica:
Il presidente, in particolare, è soltanto un prestanome: non esercita in effetti il benché minimo potere. È sì scelto dal governo, ma le qualità che deve dimostrare di avere non sono quelle tipiche del leader: la sua fondamentale qualità è saper provocare scandali. Per questa ragione scegliere un presidente non è facile: bisogna poter scegliere una persona che sappia provocare il furore nella gente, ma che sia anche in grado di affascinarla. Il suo compito non è esercitare il potere, ma stornare l’attenzione della gente dal potere stesso.
terribilmente attuale.

Oppure quest'altra citazione
Questo pianeta ha, o meglio aveva, un fondamentale problema: la maggior parte dei suoi abitanti era afflitta da una quasi costante infelicità. Per risolvere il problema di questa infelicità furono suggerite varie proposte, ma queste perlopiù concernevano lo scambio continuo di pezzetti di carta verde, un fatto indubbiamente strano, visto che a essere infelici non erano i pezzetti di carta verde, ma gli abitanti del pianeta.
anche in questo una poco velata critica al consumismo (capitalismo?) come fonte di felicità.

L'aspetto che in ogni caso mi ha più stupito del volume è quello di saper fondere diversi elementi e tematiche narrative affrontandole in maniera spesso singolare ma mai banale, e soprattutto con una vena ironica che in alcuni casi sfocia in qualche ghigno sconsolato da parte del lettore.

Il tema principale di questa prima puntata della saga è il viaggio forzato di Dent, che lo condurrà a scoprire l'origine del pianeta Terra, corpo celeste creato a sua volta in un pianeta creatore di pianeti, per scoprire la domanda Fondamentale sulla Vita, sull'Universo e Tutto quanto, la cui risposta è l'ormai popolare numero 42.

Per quanto possa non sembrare a prima vista, questo primo volume si presta ad interessanti letture filosofiche  che prendono spunto da uno scherzo (come lo stesso Adams aveva confermato) per scatenare comunque diverse riflessioni sul ruolo che svolgono quelle che rientrano fra le "domande Fondamentali sulla Vita, sull'Universo e Tutto quanto". 

In questo caso, diversamente dal tipico canovaccio, non si va alla ricerca di un risposta ma piuttosto alla ricerca di una domanda che possa essere appropriata per una risposta che abbiamo già a disposizione. Il segreto non sta nelle risposte che scopriamo o che ci vengono fornite ma nelle domande che decidiamo di porre, come esplica anche la stessa Guida:
La storia di tutte le maggiori civiltà galattiche tende ad attraversare tre fasi distinte e ben riconoscibili, ovvero le fasi della Sopravvivenza, della Riflessione e della Decadenza, altrimenti dette fasi del Come, del Perché e del Dove. La prima fase è per esempio caratterizzata dalla domanda “Come facciamo a procurarci da mangiare”, la seconda dalla domanda “Perché mangiamo?” e la terza dalla domanda “In quale ristorante pranziamo oggi?
Un libro sicuramente affascinante che non solo merita ripetute letture ma anche la prosecuzione della serie. Mi sono infatti subito procurato il secondo volume Ristorante al termine dell'Universo che rappresenta il secondo capitolo della trilogia in cinque parti.

Su Kindle Store la Guida Galattica Per Gli Autostoppisti è in vendita a 4.99 Euro in edizione Mondadori. A dire la verità l'edizione Kindle in questo caso non è granché; il file elettronico non è nemmeno diviso in capitoli e non è disponibile alcun contenuto aggiuntivo. Ma questo è quello che c'è sul Kindle Store e quello che dobbiamo tenerci.
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