2012/12/24

Il mare in una stanza


Una stanza può raccontare una persona. Anche se si tratta di una stanza di ospizio, quel luogo in cui molti anziani oggi scelgono - più o meno forzatamente - di terminare la loro vita. Ecco quindi una stanza come tante altre, con un letto, una tv attraverso cui osservare l'esterno e una parete cui appendere un quadro.

Mi ci sono trovato durante l'ultima visita a mia nonna, ospite da circa un anno, che condivide le quattro mura con una persona, un'altra signora che io non ho mai visto ma che mi dicono abbia girato il mondo, viaggiato in lungo e in largo. Ed ecco questo quadro, lì, davanti al letto, oltre ai piedi, sulla parete, che rappresenta una donna che da una finestra, vista di spalle, osserva il mare. Mi colpisce, penso: "Il mare in una stanza".

L'immagine più scontata per uno spirito libero che, nonostante la prigionia di quell'unica scatola di mattoni, divenuta casa, può svegliarsi, aprire gli occhi e sognare se stesso rivolta verso l'orizzonte che divide il cielo dal mare, pensando a cosa c'è là fuori, imaginare le onde, il cielo, il vento, il profumo della spiaggia e la brezza marina sul viso.

Qual quadro è lì a ricordarci che il mare è là fuori, è sempre davanti a noi e dentro ad ognuno di noi: basta saperlo osservare.
Posta un commento